Rischio Coronavirus alle Poste Italiane

A Roma si sta verificando uno scontento da parte della popolazione, prodotto dal comportamento che stanno adottando alcune agenzie delle Poste Italiane sul territorio.

In pratica i cittadini che stanno a casa in questa fase di contenimento sociale, per evitare la propagazione del contagio del corona virus, ritrovano nelle proprie casette postali bollette varie e notifiche di mancata consegna di posta, pacchi e raccomandata, purtroppo questo e dovuto perché l’operatore incaricato di consegnare la posta, realmente non citofona ai destinatari, bensì, dove trova la possibilità d’entrare nel condominio lascia subito la notifica di mancata consegna e cosi i cittadini quando ritrovano la benedetta notifica sono costretti a recarsi alla propria agenzia per ritirare la propria posta.



Inoltre, ci sono verificati tantissimi casi dove il postino arriva e citofona a caso per farsi aprire il portone, poi mantiene la stessa condotta, ossia passa subito al rilascio di notifiche per mancato ritiro da parte del destinatario.

Ora sappiamo tutti gli sforzi che sta facendo il popolo e il governo italiano per evitare assembramento nei luoghi pubblici e capiamo anche lo sforzo da tutti i lavoratori che in questa fase lottano per mantenere i servizi essenziali come quello delle Poste Italiane, ma purtroppo per i comportamenti di pochi incoscienti, rischiamo di prolungare il contagio e di mettere a rischio la vita di tante persone.


Purtroppo questo comporta che centinaia di persone si devano recare ogni giorno, presso gli sportelli per ritirare la propria posta e restare per ore in fila che a volte raggiungono centinaia di metri, cosi mettiamo a rischio di contagio a tutti nostri pensionati che devono recarsi alle poste per ritirare la pensione, si creano situazione di stress per tutti i lavoratori degli sportelli che rischiano il contagio ogni giorno, in più mettiamo in difficoltà le forze dell’ordine nell’effettuare i controlli di sostegno.

Tutto ciò si può evitare se l’incaricato alle consegne facesse ritirare la posta direttamente ai destinatari, certo mantenendo tutte le misure di sicurezza personale, e poi nasce una domanda spontanea! ma, il responsabile della agenzia controlla il lavoro svolto in esterna dei propri dipendenti? Come mai alcuni incaricati riescono a consegnare gran parte della posta e qualcuno lascia solo le notifiche per che non riesce a trovare nessuno a casa, eppure siamo tutti in quarantena nel proprio domicilio.    

In questi tempi di corona virus bisogna essere più responsabili e dare una mano vera anche al sistema delle Poste Italiane, ci sono molte persone che hanno presso la quarantena quasi come un passatempo, e acquistano moltissimi prodotti online, tante volte gli acquisti non sono per niente utili e tanto meno indispensabili. Evitiamo di caricare ancora il servizio delle Poste Italiane con consegne inutili.

di Manuel Toledo


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